
Residenza per motivi economici a San Marino: una nuova frontiera per imprenditori e imprese
Negli ultimi anni la Repubblica di San Marino ha avviato un percorso di rafforzamento della sua attrattività economica attraverso strumenti normativi volti a favorire l’insediamento di imprenditori stranieri e lo sviluppo di attività economiche sul territorio. La nuova normativa in materia di residenza per motivi economici, disciplinata dall’art. 22-bis della Legge n. 71/2013, come modificata dall’art. 5 della Legge n. 158/2025 – Legge Finanziaria 2026, rappresenta un importante passo verso la modernizzazione del quadro legislativo e la promozione di un ecosistema favorevole agli investimenti imprenditoriali.
1. Obiettivo normativo: collegare residenza e attività economica
L’articolo 22-bis offre il diritto di richiedere e ottenere la residenza per motivi economici a chiunque intraprenda un’attività economica in forma societaria nella Repubblica, a condizione che permangano le condizioni che ne hanno giustificato l’avvio e non sussistano condizioni ostative previste dalla normativa sull’immigrazione e residenza. Questo strumento si inserisce in un quadro più ampio di politiche economiche volte ad attirare investitori e imprenditori, rafforzare l’occupazione e aumentare la base produttiva del tessuto economico sammarinese.
2. Requisiti per l’impresa e occupazione
La normativa crea un nesso chiaro tra la concessione della residenza e l’attività economica effettiva. In particolare:
- Il richiedente deve essere titolare di almeno il 51% del capitale sociale di una società costituita a San Marino.
- L’impresa deve rispettare criteri occupazionali, che variano a seconda che operi in settori incentivati o no: ad esempio, assunzione di almeno un lavoratore dalle liste di avviamento al lavoro a tempo indeterminato nei settori incentivati o tre lavoratori in quelli non incentivati.
- In alternativa, un ulteriore criterio di accesso è l’avere meno di 40 anni di età.
Le assunzioni devono avvenire a tempo pieno, sottolineando un impegno concreto dell’impresa nei confronti del mercato del lavoro locale.
3. Requisiti patrimoniali e debitori
Oltre ai requisiti occupazionali e societari, l’articolo richiede che il richiedente non abbia posizioni debitorie iscritte a ruolo per oltre 20.000 € (salvo dilazioni regolarmente onorate). Questo criterio mira a garantire la solidità finanziaria dei soggetti beneficiari.
4. Garanzie e requisiti economici all’ingresso
Prima dell’iscrizione nel registro dei residenti per motivi economici, il richiedente deve costituire garanzie reali su deposito bancario, fidejussione bancaria o assicurativa per almeno 75.000 €, che dovranno essere aumentate a 150.000 € entro due anni o sostituite con l’acquisto di un immobile di pari valore da destinare a sede dell’attività o ad abitazione.
5. Mantenimento e controllo dei requisiti
La normativa prevede verifiche periodiche da parte dell’Ufficio Attività Economiche per accertare la continuità dei requisiti. La perdita delle condizioni che ne hanno giustificato la concessione — ad esempio, l’insufficiente livello occupazionale o il venir meno dell’attività economica — può determinare la revoca della residenza, salvo che entro 90 giorni non ne venga rimossa la causa.
6. Ambiti familiari e diritti dei familiari
La residenza è estesa al coniuge non legalmente separato e ai figli a carico fino a 25 anni, nonché ai figli disabili a prescindere dall’età, purché a carico. Questo elemento introduce una dimensione sociale e familiare significativa nella disciplina, favorendo l’insediamento di nuclei familiari che portano stabilità al territorio.
7. Esclusione dalle agevolazioni di altri regimi
I residenti per motivi economici non possono accedere ad alcune agevolazioni previste da altre leggi sammarinesi — ad esempio quelle relative ad agevolazioni abitative o piani di sostegno differenti — sottolineando la specificità e autonomia del regime di residenza per motivi economici.
8. Consolidamento della residenza
Dopo dieci anni di residenza continuativa e il mantenimento dei requisiti, la residenza si considera consolidata, estendendo gli effetti anche ai familiari conviventi. Questo profilo temporale introduce un incentivo di lungo termine per l’integrazione degli imprenditori nella vita economica e sociale della Repubblica.
9. Conclusioni e prospettive
La disciplina sulla residenza per motivi economici, come recentemente modificata, evidenzia come San Marino offra un ambiente favorevole per imprenditori non residenti, bilanciando l’attrazione di investimento con criteri di solidità economica, responsabilità occupazionale e integrazione nel tessuto locale.
Articolo a cura di Giulia Magnani
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